La borsa spaziale

L’unica borsa realizzata con, citando Shakespeare, “lo stesso materiale dei sogni”

di Flavia Vicinanza, 4R

Appena uscita dalla Paris Fashion Week, in pochissimo tempo ha già spopolato su tutto il web, è la nuova “Air Swipe Bag”, composta al 99% di aria. Un pezzo affascinante che collega moda, arte e ingegneria spaziale. Realizzata in aerogel, questa borsa è stata la protagonista della passerella Autunno Inverno 2024-2025 di Coperni. 33 grammi di pura leggerezza.

La silhouette ovale iconica della maison incontra un’innovazione mai vista in precedenza su una borsa. La casa di moda ha spiegato che è stata realizzata dal professore Ioannis Michaloudis, famoso per l’uso dell’aerogel nella Visual Art.

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Quello impiegato è un nanomateriale in silice composto al 99% da aria, che viene considerato come uno tra gli isolanti migliori al mondo. Soltanto grazie alla nanotecnologia si è potuto creare un prodotto così straordinariamente resistente e allo stesso tempo sottile ed elastico; l’Aerogel dispone anche di forti proprietà idrofobiche che lo rendono resistente all’acqua.

Attraverso questo materiale, la NASA è riuscita a intrappolare particelle di polvere interstellare durante la missione della sonda STARDUST nel 1999, nella quale si sono raccolti alcuni frammenti della cometa Wild 2. Queste piccole particelle hanno la capacità di vaporizzare a contatto con solidi e miscelarsi con i gas. L’aerogel viene impiegato tutt’ora per l’isolamento delle tute e delle navicelle spaziali, permettendo l’introduzione della luce solare all’interno e garantendo al tempo stesso l’isolamento dalle radiazioni infrarosse. 

L’aerogel di silice è tra i più comuni e maggiormente studiati. È la sostanza solida meno densa conosciuta al mondo, composta da una nanoschiuma di gel di silice con densità di 1 mg/cm3, al contrario del normale aerogel che invece ha una densità di 1.9 mg/cm3. Questo materiale è composto al 99.8% di aria e allo 0.2% di diossido di silicio. 
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Il vantaggio principale di questo prodotto resta però la sua funzione ecologica: il suo uso non danneggia l’ambiente e l’uomo, non crea inquinamento e rifiuti.

Sono, però, da tenere in considerazione gli alti costi di produzione dovuti al complesso essiccamento necessario per creare l’aerogel, che deve essere effettuato in condizioni particolari, così da evitare che il solvente usato faccia restringere o collassare la struttura solida del materiale.

«La borsa Air Swipe è l'oggetto più grande mai realizzato con questo nanomateriale della tecnologia spaziale», conferma il brand, aggiudicandosi il record mondiale. Coperni con questo nuovissimo modello si prende quindi il merito di aver fuso tecnologia e nuove scoperte con il mondo della moda, mostrando come ormai le evoluzioni scientifiche permeino tutti i settori.