Cinema e voto

Quando il cinema è impegno sociale

a cura di Leonardo Terranova, 3A

“Ciak Europa si vota”, questo il titolo del bando dell’Unione Europea per i giovani Filmmaker italiani che si cimentano nella settima arte. I corti, della durata massima di 3 minuti, devono parlare del diritto al voto in vista delle elezioni per il Parlamento europeo che si terranno l’8 e il 9 giugno. 

L’Azzarita partecipa con il cortometraggio “Settanta 6 Te” realizzato, su richiesta della Dirigente Scolastica, dai ragazzi del Progetto Cinema, iniziativa che nasce dal sodalizio artistico tra due studenti: il sottoscritto, appassionato di regia e sceneggiatura e Ching Hoi Wong, filmmaker. La realizzazione della pellicola ha visto il consolidarsi di un gruppo strutturato ed efficiente, a cui hanno collaborato un numero sempre crescente di giovani talenti, come Letizia Alecci, autrice della colonna sonora originale e Ascanio Bahari, bravissimo nel ruolo del giovane protagonista Alfredo.

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I ragazzi sono stati affiancati anche da numerosi docenti che si sono messi in gioco con entusiasmo, non solo come organizzatori e referenti, ma anche come veri e propri attori. È a loro che vogliamo esprimere tutta la nostra ammirazione e gratitudine, primo fra tutti il Prof. Fioccola, che, oltre a recitare, è stato anche Referente del progetto. Infine, non può non essere menzionato Vittorio Hamarz Vasfi, attore professionista e genitore di una studentessa dell'Azzarita, che ha gentilmente messo a disposizione le sue competenze artistiche, cimentandosi nella toccante interpretazione del senzatetto Scam.

Il corto narra la presa di coscienza di un adolescente sull’importanza del voto, nonostante l’indifferenza di molti degli adulti che lo circondano, riuscendo infine a smuoverne gli ideali sopiti. È proprio l’indifferenza il filo conduttore della pellicola, che troppe volte contraddistingue le nostre scelte, come testimonia il calo di affluenza alle urne che si registra negli ultimi anni. Per vari motivi, infatti, moltissimi cittadini scelgono di non assolvere il loro dovere civico astenendosi dalla vita politica del paese. I dati a riguardo parlano chiaro: alle ultime elezioni europee del 2019 solo il 55% degli elettori si è presentata, mentre i dati raccolti dal Ministero degli interni riguardo le elezioni parlamentari del settembre 2022 mostrano una percentuale pari al 63,9%, la più bassa mai registrata in Italia. 

Capiamo pertanto il perché di una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani: saremo noi, infatti, gli elettori di domani.

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Al di là di quello che sarà l’esito del concorso, ciò che il Progetto Cinema si auspica è di aver contribuito, almeno in parte, a trasmettere il senso di questo diritto, negato per secoli a moltissime donne e uomini e che ha in sé, invece, qualcosa di unico: il potere di cambiare le cose.