Agorà di via Micheli n.12

Logo agora

Periodico del liceo Mameli

n. 12                                                    Ottobre 2026

QUI, IN QUEL MONDO

QUI IN QUEL MONDO



Cari lettori...
a cura di Riccardo Capanna

Su, andiamo, chi di noi non si considera Napoleone? […] 
Un pidocchio estetico, sono io, e null’altro.
Dostoevskij, Delitto e castigo, III, 5-6

Cari lettori,
Come ogni autunno, l’anno scolastico è ricominciato. Per alcuni, è l’inizio di un nuovo percorso; per altri, una tappa come tante (o almeno, così credono…); per altri ancora, l’atto conclusivo. È, ad ogni modo, un momento per capire che cosa bisogna fare, che cosa si è. Alla ricerca del nostro posto nel mondo, Qui, in quel mondo: questo è quanto tentiamo di fare in questo numero. E, come ogni volta, i nostri redattori hanno ben saputo declinare questo titolo un po’ sui generis in tante, diverse, personalissime sfaccettature.

Anzitutto, il posto del Mameli, lo illustra la professoressa Caradonna, la quale guida, oltreché i lettori, i ragazzi di primo alla scoperta di un certamen (una gara di traduzione) dedicato proprio a loro: Ut pictura poësis, che affianca alla traduzione anche la realizzazione, da parte degli alunni, di un’opera d’arte ispirata al passo in greco o in latino.

Nelle Testimonianze, Gaia Maiorano ci dona un piccolo frammento tratto dalla sua esperienza di volontariato, mentre le “corrispondenti” da Chichester Carmen Brusco e Marianna Mascoli ci accompagnano all’esplorazione del sistema scolastico inglese che loro stanno vivendo sulla propria pelle. Articolo analogo ci è giunto dall’ex studente Marta Leone, che ha firmato per Open space un reportage dall’University College di Utrecht, in Olanda.

Gli articoli di Cultura spaziano, letteralmente, dal Kamasutra a passato, presente e futuro della corsa allo spazio, raccontata da Lorenzo Broccone e Irene Chergia. Non manca il tema che più di tutti ha definito e sempre definirà l’essere umano: la morte, le cui concezioni presso le civiltà antiche sono trattate da Giulia Cerro.

Il Ritratto di Giacomo Vergara mostra come stanno cambiando gli equilibri del mondo dove viviamo, in cui l’Occidente non è più al centro e Shangai, la “Venezia d’Oriente”, è sulla buona strada per diventare una seconda Londra. L’argomento è toccato anche dall’Infografica di Pierfrancesco Dassi, che fa il punto sulla situazione politica europea, nonché sul caos che la sta dominando. E, a proposito di Infografiche, il racconto dell’ultima uscita della cantautrice Phoebe Bridgers, firmato da Marilena Pace, si articola a metà tra queste e i Ritratti.

La tecnologia è un tema ricorrente, che compare sia in Passaparola, dove si trova una piccola biografia del «ciclotimico» Elon Musk, sia in Open space, dove Laurentia D’Ayala Valva ed Emilia Saccomando raccontano il loro rapporto con il cellulare da una prospettiva, finalmente, giovanile.

Passando ai pezzi in lingua, Allegra Grimaldi e Livia Delicato offrono validi spunti di riflessione sul tema del ricordo, così distante, quello, eppure così vicino, qui; Jennifer Teodori e Beatrice Varani, invece, tornano su un tema molto caro a questo periodico: l’Afghanistan governato dai talebani e abitato da migliaia di donne silenziose.

Gli Esercizi di scrittura sono tutti dominati da firme inedite: Tommaso Fabiano, Clementina Frascella, Tommaso Rota Sperti e Livia Scardamaglia hanno riscritto due racconti d’autore, e Anja Fiorani ha pregevolmente raccontato, come fosse in presa diretta, la tragica notte dei cristalli.

In Intervallo, infine, a indicarci il nostro ruolo nel mondo sono Fëdor Dostoevskij con Delitto e castigo e Gabriel García Marquez con En Agosto nos vemos, l’ultimo suo libro raccontato da nientemeno che il professor De Sanctis. Proprio lui si troverà una bella sorpresa nelle Infografiche da parte delle sue nuove conoscenze, Vittoria Annibaldi, Ada Rossi e Mariavittoria Sburlati.

Ci auguriamo che il prof. non sia il solo a rinvenire sorprese tra queste pagine: lasciatevi trascinare dalle parole dei nostri articolisti, che, forse, hanno trovato anche loro il proprio piccolo mondo scrivendo quelle righe. È questo, d’altronde, il bello dell’arte della penna. Buona lettura!

Allegati

Qui_in_quel_mondo_Agora_12_redux.pdf

File PDF
Contatore click: 17