Dillo con una canzone: Imagine

di Matteo Bruno Mesolella

Imagine
di John Lennon

Imagine there's no heaven It's easy if you try
No hell below us Above us, only sky
Imagine all the people Livin' for today
Ah
Imagine there's no countries It isn't hard to do
Nothing to kill or die for And no religion, too
Imagine all the people Livin' life in peace
You
You may say I'm a dreamer But I'm not the only one
I hope someday you'll join us And the world will be as one Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger A brotherhood of man
Imagine all the people Sharing all the world You
You may say I'm a dreamer But I'm not the only one
I hope someday you'll join us And the world will live as one

Imagine

In una società sempre più connessa, la comunicazione gioca un ruolo centrale nel plasmare le relazioni umane, eppure si fa ancora molta fatica ad esprimere con le giuste parole sentimenti di fratellanza e pace. Inauguriamo il primo numero di questo lavoro con la musica e le parole di una canzone diventata nel tempo un inno generazionale, a riprova del fatto che la comunicazione d'amore può superare le barriere temporali e culturali; la sua atemporalità risiede nella capacità di toccare le corde emotive di chiunque, indipendentemente da età, background o provenienza.
Il brano, uscito nel 1971, trasmette un messaggio potente di armonia, promuovendo un mondo senza barriere. La comunicazione, così come presentata da Lennon, diventa un'arte che va oltre le parole, raggiungendo le corde più profonde dell'animo umano.
Nella sua visione idealizzata, Lennon invita ad immaginare un mondo senza confini, senza divisioni religiose o nazionali. Questa immaginazione collettiva diventa il veicolo per trasmettere l'essenza stessa dell'esistenza universale. Un testo semplice ma pregnante, fortemente comunicativo, che offre la possibilità di una prospettiva dicomprensione reciproca, un faro guida, un invito a trasformare le parole in azioni che promuovano l'inclusione, la tolleranza e l'unità.

“Prima di tutto bisogna pensare a volare, poi si vola. Concepire l’idea è la prima mossa”. Alzate il volume, chiudete gli occhi e “immaginiamo”, soprattutto oggi, un mondo dove regnino sovrane la pace, l’armonia e la fratellanza.