Le quattro grazie della matematica

 di  Maria Visconti e Camilla De Vecchi

“Com’è essere sposati con un genio?” Fu la domanda.

“Non so, chiedetelo a mio marito” rispose candidamente Marie Curie.

Con questa ironica battuta la scienziata ribalta la concezione comune che le scienze attengano soltanto al mondo maschile e si parla poco dei preziosi contributi scientifici che hanno prodotto le donne. Eppure il mondo della scienza presenta tante donne geniali che hanno fatto la storia brillando per intelligenza e creatività.

Abbiamo individuato quattro Grazie, parafrasando una conoscenza acquisita, che hanno conquistato la nostra simpatia e il nostro interesse.

Ada Lovelace (1815-1852):


 

 

 

Figlia del celebre poeta Lord Byron e della matematica Annabella Milbanke, da cui ereditò la passione per i numeri, nonostante il padre sperasse per lei un futuro da letteraria, fu la prima programmatrice al mondo e ad oggi la consideriamo un’importante figura nel campo della matematica e dell’informatica.

Collaborò con importanti matematici e fisici, come per esempio Charles Babbage, che aiutò nella realizzazione del motore analitico, un precursore dei moderni computer.

Fu l’inventrice del primo algoritmo e delle sue rappresentazioni.

La sua intuizione e la sua capacità di vedere oltre le possibilità del suo tempo hanno ispirato generazioni di scienziate rendendola così un modello da seguire. 

Florence Nightingale (1820-1910):



Florence Nightingale nacque nel 1820 a Firenze, da cui riprese il nome.

Dopo aver studiato privatamente a casa, si trasferì in Germania per approfondire le sue conoscenze e diventare infermiera.

È nota principalmente come fondatrice dell’infermieristica moderna, ma pochi sanno che fu anche un’ abile statistica in matematica.

Utilizzando grafici e diagrammi, Nightingale analizzò i dati sanitari dei soldati britannici durante la guerra di Crimea, dimostrando l’importanza dell’igiene delle condizioni sanitarie per migliorare la salute pubblica.

Florence iniziò ad appuntarsi tutti i dati che riguardavano i soldati, calcolandone alcuni importanti, come il tasso di mortalità.

Usando la statistica, riuscì a riformare il sistema degli ospedali militari illustrando i dati con un grafico che anche oggi usiamo per dimostrare la correlazione tra gli eventi: il diagramma polare o comunemente detto "a torta".

Il suo lavoro ha rivoluzionato il campo della statistica e ha contribuito all’istituzione di standard igienici negli ospedali di tutto il mondo.

Sofia Kovalevskaya (1850-1891):


 

 

 

 

Nata in Russia, Sofia Kovalevskaya lottò per accedere all’istruzione superiore in un’epoca in cui alle donne veniva spesso negato questo diritto.

Nonostante le sfide ottenne un dottorato in matematica diventando la prima donna a ricevere tale titolo in Europa. I suoi contributi più significativi includono il teorema che porta il suo nome, ma anche il lavoro fondamentale sul moto di un corpo rigido intorno a un punto fisso.

Sofia Kovalevskaya fu anche scrittrice e ci ha lasciato un’opera autobiografica intitolata “Donna Nichilista“ e un’opera teatrale.

Il suo lavoro aprì nuove strade nel campo della matematica e ispirò generazioni di donne a proseguire le proprie passioni.

Emmy Noether (1882-1935):

 

Nata in Germania, Emmy Noether dovette affrontare sfide similialle donne precedenti nella sua ricerca di una carriera accademica.

Nonostante le difficoltà, divenne una delle più grandi matematichedel XX secolo.

I suoi contributi più significativi includono il teorema di Noether, che stabilisce il legame tra asimmetrie e leggi di conservazione e fisica, e il lavoro pionieristico nell’algebra astratta, che rivoluzionò il campo della matematica moderna. Nonostante il suo genio fosse stato riconosciuto da molti dei suoi colleghi, Emmy affrontò discriminazioni di genere per gran parte della sua carriera.

La Noether si distinse affrontando molte questioni aperte della matematica, ma solo con la pubblicazione dei due teoremi, chiamati collettivamente “teorema di Noether”, si impose all’attenzione della comunità scientifica.

Questo risultato contribuì a spiegare la relazione tra la legge di conservazione dell’energia e la simmetria temporale, ovvero se un esperimento dá gli stessi risultati indipendentemente dal luogo in cui viene svolto, o dal momento in cui viene effettuato, porta alla conclusione che le leggi che lo regolano sono simmetriche rispetto al movimento nello spazio e nel tempo.

I suoi teoremi impattano sulla relatività generale, cioè la teoria che stava rivoluzionando la scienza e spinge ad abbandonare i sicuri lidi della fisica newtoniana e della geometria Euclidea.

Noether infatti, in breve tempo, riuscì a fornire soluzioni brillanti che ancora oggi guidano teorie riguardanti la fisica, soprattutto riguardo ai principi di conservazione che nell’ Ottocento erano poco compresi.

Queste donne matematiche, pioniere nei loro rispettivi campi di studio, attraverso la loro eleganza e la loro mentalità, hanno fornito a noi generazioni future una visione rinnovata della scienza ed è pertanto essenziale continuare a celebrare e ad incoraggiare le donne nella ricerca scientifica affinché possano contribuire positivamente al progresso.